sabato 4 gennaio 2014

Vicky Serena Brisbane

La sfida Azarenka-Williams al Brisbane Int.
Nella finale del WTA Brisbane International si affrontano per la 17° volta l’americana Serena Williams (1) e la bielorussa Victoria Azarenka (2).

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

Gli anni Ottanta furono segnati dalle sfide infinite tra la cecoslovacca Martina Navratilova e l’americana Chris Evert. Negli anni Novanta le indiscusse protagoniste furono la tedesca Steffi Graf e la mancina slava Monica Seles. Variegato il terzo millennio, ma più che la discontinua Sharapova, la nuova decade ha ormai capito la vera antagonista dell’americana Serena Williams è la bielorussa Victoria Azarenka.

La WTA ricomincia col botto. Sul cemento azzurro del Brisbane International si sfidano in finale (h. 10 ora italiana di sabato 4 gennaio) le numero 1 e 2 del mondo, rispettivamente l’americana Serena Williams e la bielorussa Victoria Azarenka. Nettamente a favore della prima gli scontri diretti con 14 vittorie per la cinque volte campionessa di Wimbledon e appena 3 per la due volte regina d’Australia.

Le ultime quattro sfide si sono sempre disputate in finale e nel 2013. Sul cemento del Qatar fu la fortissima giocatrice dell’Est europeo a imporsi col punteggio di 76 26 63. L’americana si prende la rivincita agl’Internazionali BNL d’Italia lasciando alla sua avversaria appena quattro game (61 63 in proprio favore).

Nuova emozionante vittoria per la bielorussa sul cemento di Cincinnati. Una vittoria in rimonta. Risultato: 26 62 76 per Victoria Azarenka. Infine l’ultimo match, quello più prestigioso. La finale degli US Open 2013. Il match dura due set prima del crollo dell’Azarenka. La Williams si conferma indiscussa regina del tennis mondiale vincendo 75 67 61.

E ora il presente. Testa di serie numero 1 (ovviamente), per guadagnarsi la finale Serena ha in sequenza eliminato la tedesca Andrea Petkovic 64 64, la slovacca Dominika Cibulkova 63 63 e in semifinale la russa Maria Sharapova, quest’ultima piegata 62 76 in un match emozionante e pieno di bordate al fulmicotone. Impressionante l’ace di seconda palla dell’americana sul quattro pari 40-30 nel secondo set.

Più faticoso il percorso della testa di serie n. 2 Victoria Azarenka che in due match su tre ha ceduto un set. La sua cavalcata è cominciata superando facilmente la aussie Casey Dellacqua 63 61. È proseguita contro  la svizzera Stefanie Voegele battuta 64 67 61 e infine ha piegato in semifinale la coriacea serba Jelena Jankovic 16 63 64.

Brisbane International è il primo torneo stagionale ma non c’è tempo per il rodaggio. La potenza e precisione messa in campo dalle erinni in gonnella e racchetta fa ben sperare per una stagione di primissima qualità. Il “problema” semmai è capire quanto ancora Serena Williams potrà giocare a certi livelli e lasciare le briciole alle avversarie capaci di vincere (quasi) solamente lì dove lei non giochi.

Nella semifinale di ieri Maria Sharapova ha perso per la 14° volta consecutiva contro Serena. Viki ha sicuramente l’età dalla sua parte. La bielorussa è una balda ventiquattrenne, la Williams ne ha 32. Sarà capace Viki di strapparle lo scettro di Numero Uno sul campo e non per ragioni d’anagrafe? La storia ricomincia tra poco. Sul cemento del Brisbane International.

Brisbane International, Victoria Azarenka in azione © WILLIAM WEST-AFP-Getty Images
Brisbane International, Serena Williams in azione © Bradley KanarisGetty Images
Brisbane International, Victoria Azarenka in azione © Bradley KanarisGetty Images
Brisbane International, Serena Williams in azione

Nessun commento:

Posta un commento