giovedì 14 novembre 2013

Fabio Fazio Not Open Andre Agassi

Andre Agassi a Che tempo che fa
Intervistato da Fabio Fazio alla trasmissione Che tempo che fa, l’ex-numero 1 del mondo di tennis Andre Agassi ha trovato un “avversario” più farinoso della terra battuta bagnata.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotorepporter – web writer


Colpi anticipati. Rapidità di gioco. Riflessi non comuni. Da trionfatore di Wimbledon a una crisi di risultati che lo portarono a scivolare oltre la 100° posizione ATP. Poi il ritorno deciso, la risurrezione e l’ingresso tra i veri immortali del tennis, vincendo e segnando un’epoca di sfide con il connazionale Pete Sampras. Il suo nome è Andre Agassi, nato per stupire.

Open
Con un bottino di 60 tornei di cui 8 prove del Grande Slam, l’ex-punk di Las Vegas dà l’addio al tennis giocato nel 2006 dopo la sconfitta al 3° turno contro il tedesco Benjamin Becker agli US Open. Tre anni dopo esce la sua autobiografia Open, tradotta e pubblicata in italiano nel 2011 da Einaudi.

Del libro ha fatto molto scalpore l’ammissione di uso di metanfetamine e la positività a un test antidoping nel 1997 su cui mentì all’ATP. Il giocatore americano non venne squalificato il che per certi versi non sorprende visto che il tennis non è certo uno sport famoso e ligio per i controlli.

Al sette volte vincitore del Tour de France, il ciclista americano Lance Armstrong, furono annullati tutti gli allori ottenuti nel periodo in cui è stato dichiarato colpevole di uso di sostanza illecite. Ancora peggio è andata alla connazionale velocista Marion Jones che pagò le sue “iniezioni” non solo con la perdita delle medaglie olimpiche ma scontando anche sei mesi di prigione.

Domenica 10 novembre Agassi è tornato sotto i riflettori italiani (Rai) invitato alla trasmissione Che tempo che fa. La conduzione di Fabio Fazio però è stata floscia. Quasi nauseabondo nel modo di vezzeggiare i personaggi in sintonia con le proprie idee o comunque di cui ha stima, più sprezzante e decisamente giornalista scafato con chi viene da altre scuole di pensiero.

L’ultimo caso appunto, Andre Agassi. Sebbene non sorpreso neanche un po' per le ragioni appena spiegate, è stato comunque sgradevole assistere alla totale assenza di domande sulla questione doping. Ha fatto bene il conduttore a soffermarsi sull’impegno del tennista nella creazioni di Centri e Fondazioni ma ha bypassato del tutto la questione più spinosa solo per farlo risplendere.

Sarò nostalgico ma credo che l'esperto Rino Tommasi si sarebbe comportato in modo diverso. 

Fabio Fazio intervista Andre Agassi a Che tempo che fa

2 commenti:

  1. Della questione droga (non proprio di doping si tratta, i paragoni con Jones e Armstrong sono alquanto forzati), Agassi ha parlato mille volte. Il giornalista scafato magari può andarsi a cercare ciò che ha detto.
    Nel contesto della trasmissione di Fazio non c'entrava un tubo.

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  2. I paragoni saranno anche forzati come dici tu, ma a me son venuti naturali poiché trattasi comunque di atleti (ed esempi per la gente) inneggiati a campioni e poi si è scoperto che avevano avuto "aiutini". L'ATP fa molto poco e tratta il problema con leggerezza.

    Hai ragione a dire che Agassi ne ha sempre parlato, ma la cosa potrebbe anche puzzare di farsa alla americana: prima faccio le cose male e poi scrivo il libro per redimermi.

    Concordo pienamente con te sul fatto che non c'entrasse nulla con Che tempo che fa

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