mercoledì 21 novembre 2012

Il Tennis per l'Emilia, storie di racchette e solidarietà

Sara Errani e Roberta Vinci in campo
Una prima palla per gridare forte e chiaro che non ci sarà movimento tettonico abbastanza potente per mettere in ginocchio la terra emiliana. Un diritto potente per contenere la sua onda d’urto. Un rovescio tagliato per attaccare e risorgere dal fango. Una prima volee in allungo per riprendere il controllo delle nostre esistenze. Una veronica angolata e definitiva per il trionfo della razza umana che quando vuole, sa essere realmente unita. Game. Set. Life! I campioni del tennis italiano scendono in campo per le popolazioni emiliane vessate dal terremoto. I loro colpi per dare un aiuto concreto. Sabato 24 novembre è di scena al PalaBigi di Reggio Emilia il più grande evento benefico della storia del tennis nazionale. Per raccogliere fondi e ricostruire strutture tennistiche locali  che hanno subito gravi danni dopo il sisma, con una parte dell'incasso che sarà devoluto anche a realtà al di fuori del mondo della racchetta.

Il programma, con inizio alle 14.30 circa, prevede due match di singolare e doppio misto. Entusiaste scenderanno in campo le amicissime numero 1 del mondo di doppio, Roberta Vinci e Sara Errani (protagoniste anche sabato 1 dicembre a Milano della Grande Sfida contro la russa Maria Sharapova e la serba Ana Ivanovic), che incroceranno le racchette l'un contro l'altra. Spazio poi ai colleghi uomini, con il bolognese Simone Bolelli (n. 83 ATP) opposto al bolzanino Andreas Seppi (n. 23 ATP), quest’ultimo vincitore nel 2012 del Serbian Open di Belgrado e la Kremlin Cup di Mosca. Infine, in coppie miste, spazio ancora alle due tenniste azzurre insieme a Fabio Fognini, Simone Bracciali e Karin Knapp.

Era dai tempi del 6 volte campione del Roland Garros Bjorn Borg che il grande tennis non sbarcava in Emilia. Allora era il 1984, e davanti a quattromila spettatori il celebre campione svedese, già ritiratosi dal circuito, diede vita a una match esibizione voluto dal compianto Chiarino Cimurri. Questa volta invece saranno gli atleti nostrani, tutti in attività e nel fiore della loro carriera agonistica a colpire la palla. Campioni in campo e fuori. Saranno presenti all’evento anche altri celebri tennisti del passato quali Omar Camporese, Paolo Cané e Giorgio Galimberti. Insieme a loro sono attesi volti noti di sport e spettacolo. In prima fila ci saranno anche loro: il capitano di Davis e Fed Cup, Corrado Barazzutti, e il direttore degli Internazionali BNL d’Italia, Sergio Palmieri. “Al termine degli incontri, i nostri tennisti si fermeranno con i bambini dei circoli che ci sono stati vicini nell'organizzazione di questo evento” ha anticipato quest’ultimo, “In questo modo potranno incontrare e palleggiare con i loro campioni preferiti”.

il giornalista sportivo Massimo Caputi
Un palasport da riempire, come ha auspicato Massimo Caputi, esperto giornalista sportivo, voce del canale SuperTennis (emittente che trasmetterà l’intero evento in diretta) nonché direttore della comunicazione degli Internazionali BNL d’Italia di Roma. E lì, sul campo, affiancherà Pierpaolo Zucchetti come speaker. “Il mio ruolo consisterà nel far divertire il pubblico e farlo interagire con i protagonisti in campo. Allo stesso tempo interverrò in diretta tv con collegamenti dal campo e durante la premiazione dei migliori atleti del 2012”. Una presenza non casuale quella di Caputi, che aldilà del proprio lavoro, c’è una ragione speciale che spiega il diretto interessato. “Insieme al calcio, il tennis è sempre stato il mio sport preferito,” racconta “Quando avevo 12-13 anni, andavo a scuola con la racchetta per correre al campo subito dopo le lezioni. Il mio campione preferito è Roger Federer, il prototipo perfetto del giocatore di tennis. Subito dopo metto il leggendario John McEnroe”.

Ma prima ancora che sul campo, sarà possibile contribuire alla nobile causa già a partire dal giorno prima. Venerdì 23 infatti, al Circolo Tennis Reggio Emilia presso Canali, si terrà una cena al prezzo di 60 euro cadauno durante la quale saranno messi all’asta alcuni cimeli di campioni, a cominciare dalle racchette firmate del numero 1 del mondo, il serbo Novak Djokovic, e il recordman di successi (7) al Roland Garros, Rafael Nadal, rientrante nel circuito dopo mezza stagione saltata per via di un infortunio. Saranno battuti altri “attrezzi del mestiere” firmati dalle tenniste italiane Raffaella Reggi, Sandra Cecchini, Laura Garrone e Stefano Galvani, quindi completi firmati da una delle eroine delle recenti vittorie in Fed Cup, Flavia Pennetta, della campionissima siberiana che quest’anno ha centrato anche l’ultima prova del Grande Slam mancante (Parigi), Maria Sharapova; e poi ancora di Svetlana Kuznetsova (vincitrice degli US Open 2004 e Roland Garros 2009), e le vincitrici nel 2011 di Roland Garros (Li Na), Wimbledon (Petra Kvitova) e US Open (Samantha Stosur). Per i maschietti una maglietta di Fabio Fognini, e poi non poteva mancare qualcosa di loro due. Le chicas. Della bolognese Sara Errani saranno messi all’asta scarpe, visiera e due cappellini; della tarantina Roberta Vinci, un completino.

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