venerdì 23 novembre 2012

Flavia Pennetta, il Tennis per la Vita

la tennista Flavia Pennetta in azione
Una vita nel tennis, e ancora tanta voglia di dare e colpire. Dopo il sofferto infortunio al polso, la tennista pugliese Flavia Pennetta è tornata. L’annuncio l’ha dato lei stessa via Twitter. E in concomitanza con i suoi primi nuovi passi nei campi di allenamento, in  occasione dell’evento il Tennis per l’Emilia, pur assente ha voluto comunque fare la sua parte. “All’ultimo Roland Garros ho letteralmente inseguito i migliori tennisti per raccogliere racchette, completini e perfino scarpe” racconta Flavia, ”così da poterli poi mettere all’asta e donare il ricavato a chi ne ha bisogno”. E infatti questo materiale sarà battuto in una cena benefica che si terrà venerdì 23 novembre al Circolo Tennis Reggio Emilia.

In carriera la tennista brindisina classe ’82, ha conquistato 9 tornei di singolare. Il 2012 è stato un anno segnato da problemi fisici fin da inizio stagione, quando nella finale dell’ASB Classic di  Auckland si dovette ritirare nel terzo e decisivo set contro la cinese Jie Zheng. Il cemento è senza dubbio la superficie dove sa far valere la potenza del suo gioco. Aldilà dei successi, sette dei quali arrivati sulla terra battuta, il fatto che i migliori risultati nelle prove del Grande Slam siano tutti arrivati a Flushing Meadow dove ha raggiunto in tre edizioni i quarti di finale (2008-09, 11) la dice lunga.


“Ho ripreso la racchetta in mano solo pochi giorni fa, e per appena venti minuti. Mi spiace tantissimo non essere a Reggio per la manifestazione di solidarietà il Tennis per l’Emilia” si racconta l'atleta azzurra, “so che questo evento sarà un grande momento di speranza e serenità per tutti, e farà conoscere uno sport meraviglioso a tantissime persone. Ricordo che nei tremendi giorni del terremoto parlavo spesso con Sara Errani (bolognese, ndr) e da quel momento non ho mai smesso di aiutare lei e la sua terra”.

Donna di forte temperamento, per la nuova stagione ha già le idee chiare sul presente e sul futuro. La strada per tornare al successo passerà inevitabilmente per un pieno recupero fisico. Idee chiare anche sul domani. “Quando smetterò vorrei rimanere in questo mondo, per migliorare sempre di più il movimento. Il tennis è la mia vita”.

Con lei e Francesca Schiavone il tennis femminile italiano si è imposto a livello mondiale. La popolarità raggiunta è stata tale che l’anno scorso, a stagione conclusa, venne disputato a Milano un match di esibizione tra le suddette e le fortissime sorelle americane Venus e Serena Williams. Al lato professionale, Flavia non disdegna quel sano lato glamour ma sempre nel nome della professionalità votata alla racchetta. “Ho sempre cercato di usare la mia popolarità nella maniera giusta, portando determinati valori e cercando di avvicinare sempre più giovani al tennis”.

uns sorriddente e vittoriosa Pennetta in Fed Cup
Un mese e poco più e sarà 2013. A una delle sue più sincere ammiratrici, Ivana Scimone, Back in Net ha voluto chiedere una sua previsione per la prossima stagione. "La mia speranza ovviamente è che torni alla grande. Per me è sempre stata la migliore, anche nei momenti in cui ha giocato male" sottolinea la ragazzza, "Si, tornare alla grande e far vedere che la Penna non è mai caduta. Che torni nelle top 10 magari arrivando in finale, o meglio ancora vincendo una prova del Grande Slam. E rivederla giocare in Fed Cup, con le sue braccia al cielo portando alla vittoria la nostra nazionale. Sinceramente spero di vederla come vincitrice degli Internazionali di Roma, torneo che quest'anno ha giocato alla grande". Ma aldilà delle legittime speranze, è nelle sue ultime parole che Ivana dimostra quanto il suo tifo sia davvero speciale, “Ce ne sarebbero tante di previsioni. Farle o non farle non conta” conclude, “La sola cosa importante è che Flavia torni in campo, che stia bene e non smetta mai di sorridere perché il punto vincente è sempre quello”.

Nessun commento:

Posta un commento