martedì 20 novembre 2012

Corrado Barazzutti per l’Emilia

Corrado Barazzutti con la Fed Cup
“In Emilia ho vinto i campionati italiani e partecipato a diverse esibizioni. Negli anni ’80 Reggio era un punto di riferimento per il panorama nazionale tennistico, e Chiarino Cimurri si dava un gran da fare per promuovere questo sport” racconta Corrado Barazzutti, uno dei più grandi tennisti italiani di sempre.


“Torno in questa terra con entusiasmo e mi fermerò a palleggiare con i bambini delle scuole di tennis. Ma questo è solo uno dei tanti motivi per venire al Palasport. Aiutare la ricostruzione post terremoto e assistere all’esibizione di campioni di altissimo livello”.

Il Tennis per l’Emilia è il grande evento che si terrà sabato 24 novembre al PalaBigi di Reggio Emilia per aiutare la ricostruzione nelle zone terremotate. Tre match esibizione che vedranno sfidarsi Andreas Seppi e Simone Bolelli, quindi Sara Errani opposta a Roberta Vinci e infine in coppie miste ci saranno Fabio Fognini, Simone Bracciali, Sara Errani, Roberta Vinci e Karin Knapp.

Gli atleti di oggi per dare linfa al domani. Li sta crescendo anche lui. Quando giocava però, le racchette erano ancora di legno. È stato semifinalista al Roland Garros e agli US Open. È arrivato fino alla 7° posizione mondiale in un’epoca di mostri di classe (Borg, Nastase, Connors, Ashe, Vilas). 

Guidato dal due volte vincitore di Parigi, Nicola Pietrangeli, nel 1976 conquistò insieme a Claudio Panatta e Paolo Bertolucci la Coppa Davis. Il suo nomè Corrado Barazzutti, attuale capitano della squadra maschile e femminile del tennis italiano. Con le ragazze ha trionfato tre volte (2006, 09-10) in Fed Cup. Pochi in Italia conoscono il tennis e i tennisti nostrani come lui. All’alba dell’evento di solidarietà “il Tennis per l’Emilia”, ha voluto raccontare qualcosa su chi scenderà in campo.

(da sx) Roberta Vinci e Sara Errani
“Con i trionfi al Roland Garros e agli US Open, Sara Errani e Roberta Vinci hanno già scritto la storia del tennis. Insieme formano la coppia di doppio più forte del mondo ed esprimono il miglior tennis del pianeta. Hanno caratteristiche completamente diverse. 

Sara è una giocatrice molto solida, con grandi fondamentali e una mano capace di fare cose straordinarie. Roberta ha una tecnica sopraffina, con un rovescio in back e un gioco a rete con pochi eguali nel circuito. Il loro valore aggiunto è la grande amicizia che le lega”.

Spostandosi poi sui colleghi maschi, “Andreas Seppi è il nostro miglior giocatore. Numero 23 al mondo. Ha grandi margini di crescita. È migliorato a rete. È più robusto con dritto e servizio. Non molla mai e sa giocare su tutte le superfici. Sono certo che darà all’Italia grandissime soddisfazioni”. 

Simone Bolelli e Fabio Fognini hanno un potenziale altissimo, ma devono lavorare sulla continuità. Daniele Bracciali infine si dedica al doppio e fa bene. È tra i più forti nella specialità”.

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