domenica 20 maggio 2012

Errani & Vinci, Power and Glory

WTA Roma 2012, Roberta Vinci e Sara Errani
Il doppio non viene mai troppo considerato dalle televisioni. Ieri pomeriggio invece, finalmente si è potuto assistere a un match integrale della coppia italiana Roberta Vinci e Sara Errani, finaliste agli Australian Open 2012, e già vittoriose in quattro tornei in questi primi cinque mesi dell’anno: Monterrey, Acapulco, Barcellona e Madrid. 
 
di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer
 
Adesso sono a un passo dal quinto sigillo stagionale. Sulla terra battuta degli Internazionali BNL d’Italia hanno impartito una severissima lezione (61 63) alla squadra numero 1 della classifica, formata dalle statunitensi Liezel Huber e Lisa Raymond

Appuntamento odierno sul Campo Centrale alle h. 11.30 per la finale contro la coppia russa Ekaterina Makarova ed Elena Vesnina.

Roberta Vinci e Sara Errani. Classe di volo e potenza da fondocampo. Un mix davvero perfetto. Pugliese la prima, emiliana la seconda. Un mix anche d’italianità. Le due tenniste hanno trovato la giusta intesa. Amiche dentro e fuori dal campo. In doppio stanno facendo valere la loro legge. Nella semifinale di Roma erano le sfavorite. A guardarle giocare in campo non si sarebbe mai detto. 

Le due americane sono state spazzate via. Sara Errani ha mostrato una solidità da veterana di lunga data. Roberta Vinci stazionava la rete con una sola regola: “qui non si passa”. E così è stato. Poco più un’ora di gioco, e un meritatissimo successo. Ora siamo all’ultimo atto. L’ultimo successo tutto azzurro in quel di Roma risale al 1985, quando Raffaella Reggi e Sandra Cecchini vinsero il derby contro le altre due connazionali Patrizia Murgo e Barbara Romanò. Prima di loro due, nessuno. Solo finali perdute. Oggi, è tempo di una nuova pagina di storia.

Curiosità. Ogni volta che scendono in campo le "amazzoni" Sharapova, Ivanovic, Wozniacki e anche Flavia Pennetta, i commenti sul loro aspetto fisico si sprecano, talvolta anche più delle loro indubbie doti atletiche. È strano non sentire commenti analoghi sui maschietti. Mah. Non di meno, mi riesce alquanto difficile non udire mai analoghi complementi per esempio, sull’indubbia bellezza mediterranea di Roberta.

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